Blockchain: a che punto siamo?

Ci siamo. Il 2017 si è concluso e ci ha lasciato in eredità una tra le più interessanti innovazioni legate al mondo digitale: la blockchain, e di riflesso il mondo della cripto valuta.

 

Blockchain è sulla bocca di tutti.

 

I giornali ne scrivono lunghi articoli, i quotidiani ne parlano ampiamente e i giornalisti creano notizie su notizie. In un mondo in cui c’è così tanto chiacchiericcio e confusione proviamo a fare un po’ di luce e prendiamo una posizione chiara.

Prima di tutto dovremmo chiarire come mai la blockchain è così affascinante e come mai, a dire di molti, sia la più grande innovazione tecnologica dopo internet.

L’aspetto più innovativo della blockchain risiede nella sua semplicità, non è altro che un database:

  • evoluto,
  • distribuito,
  • gratuito,
  • open source,
  • garantisce la non duplicità di un bene digitale,
  • offre la certezza della sua proprietà e dei trasferimenti,
  • e cosa più importante non si passa dalle banche. (per ora)

La blockchain ha assunto importanza prevalentemente grazie all’introduzione del Bitcoin, la moneta elettronica attualmente di maggior valore. Per la prima volta nella storia, per scambiare valuta, non è stato necessario passare dalle banche.

Satoshi Nakamoto (l’inventore del Bitcoin) ci ha visto lungo, evidentemente già nel lontano 2008 quando rilasciò il primo articolo sul Bitcoin dopo aver dedicato anni di studio alla materia. Basti pensare che il valore iniziale del Bitcoin a fine 2009 era di 0.00076 dollari. Nel 2014 il suo valore era di 250 dollari. Nel 2017 ha toccato punte di 21mila dollari e ad oggi si è “stabilizzato” intorno ai 10mila dollari. (aggiornato al 17/1)

Sai qual è stata la prima transazione nel mondo fatta coi Bitcoin?

E’ avvenuta nel 2010 ed è stata per comprare 2 pizze con 10mila bitcoin.

James Dimon, CEO di J.P. Morgan ha espresso una sua opinione in merito alla realtà Bitcoin. Noi ci stiamo specializzando sulla materia e abbiamo provato a interpretare e a leggere tra le righe delle sue dichiarazioni:

 

“La vera incognita non è se, ma quando le criptovalute prenderanno il sopravvento”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *