Cryptomonitor: monitora le tue crittovalute

Sono ormai alcuni mesi che il team “Omega” è concentrato sullo sviluppo della nostra nuova app: Cryptomonitor. L’applicazione è in dirittura d’arrivo e sarà pubblicata a fine marzo sia nello store di Google (versione Android) sia nell’Apple Store (versione iOS). Abbiamo ceduto con molto piacere la parola a Francesco (responsabile dello sviluppo Android) il quale ci ha parlato della sua esperienza diretta con il progetto.

Ecco quindi di seguito cosa ci ha raccontato:

 

Blockchain, Bitcoin, crittovalute… fino a pochi mesi fa tecnologie semisconosciute, oggi nuova frontiera dell’innovazione e prossimo passaggio obbligato verso il progresso. Non si può certo dire che non ce lo si aspettasse, del resto il futuro arriva sempre più in fretta e novità simili attirano spesso molta attenzione. Il boom del Bitcoin dello scorso dicembre ha sollevato un polverone e spinto una grossa fetta della popolazione mondiale ad informarsi e a dibattere. Poco alla volta, la cultura della moneta virtuale sta entrando nelle nostre vite.

Un settore che non deve farsi trovare impreparato a questa rapida espansione è sicuramente quello del mobile. Ad oggi sono circa 1500 le valute virtuali in circolazione e la legislazione in merito è decisamente eterogenea ed insicura. Nonostante ciò, gestire transazioni e controllare valori di mercato e fluttuazioni sarà a breve indispensabile per molti e non esiste modo migliore di farlo che attraverso il proprio smartphone. Proprio da questa necessità nasce Cryptomonitor, un’applicazione utile per tenere sotto controllo tutto ciò che occorre.

Il server di Cryptomonitor aggrega dai vari exchange disponibili sul web i dati relativi alle ultime transazioni avvenute e calcola in tempo reale tassi di cambio, fluttuazioni, capitalizzazioni, volumi di trading e molto altro. Questi valori vengono resi immediatamente disponibili all’applicazione e l’utente viene subito aggiornato sulle ultime più piccole variazioni del mercato. Inoltre, su questi dati possono essere impostati degli alert, per ricevere una notifica push non appena si verificano determinati eventi. Infine, una apposita sezione raccoglie le ultime notizie provenienti dal mondo delle crittovalute, così che l’utente possa rimanere informato a 360 gradi. Il tutto inserito in una interfaccia grafica semplice e intuitiva.

Così è come il progetto mi è stato presentato la prima volta, e mi sembrava un “semplice” esercizio di programmazione. Appena iniziato a lavorarci, invece, mi sono accorto che in realtà è molto di più. L’utilità è indiscutibile, le potenzialità sono grandi e, cosa più importante per uno sviluppatore, le sfide da superare sono molte. Innanzitutto bisogna studiarsi una tecnologia, la blockchain, piuttosto complessa da comprendere a fondo. In più, essendo il codice molto esteso, è facile incappare in alcuni moduli non perfettamente integrati tra loro e quindi c’è da cercare l’inghippo, trovarlo e ingegnarsi per risolverlo. Il tutto condito qua e là da concetti di economia, mondo per me del tutto nuovo. Insomma, un bel po’ di cose nuove da imparare.

In effetti – e chi progetta software lo sa bene – lo sviluppo non parte mai immediatamente. Prima bisogna leggersi qualche sito e qualche pagina di un buon manuale tecnico per colmare le lacune. Solo in seguito, con le idee chiare su cosa si andrà a maneggiare, si può iniziare a pensare al codice. Nel mio caso, ad esempio, ho dovuto apprendere cosa siano i mercati finanziari e come funzioni uno scambio tra crittovalute e ho dovuto approfondire anche aspetti più “tecnici” come l’utilizzo delle websocket, fondamentali per le funzionalità real-time.

Il risultato va molto oltre alla “semplice” applicazione da usare su uno smartphone. Si sta parlando di conoscenze acquisite, esperienza maturata e un inaspettato interesse per l’economia.

Confrontando tutto ciò con le aspettative che avevo prima del progetto Cryptomonitor mi domando: cosa accadrà con il prossimo?

Francesco Noseda – Sviluppatore Android – White Peaks team Omega

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *